{"id":31991,"date":"2023-12-12T17:03:38","date_gmt":"2023-12-12T16:03:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.racba.org\/academic\/miserachs-i-grau-valenti-2\/"},"modified":"2023-12-12T17:03:38","modified_gmt":"2023-12-12T16:03:38","slug":"miserachs-i-grau-valenti-2","status":"publish","type":"academic","link":"https:\/\/www.racba.org\/en\/academic\/miserachs-i-grau-valenti-2\/","title":{"rendered":"Miserachs i Grau, Valent\u00ed"},"content":{"rendered":"<p>Nasce a Sant Mart\u00ed Sesgueioles (diocesi di Vic, prov. eccl. tarraconensis, prov. di Barcelona, Catalogna, Spagna) il 17 luglio 1943. Avendo manifestato fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0 le sue inclinazioni musicali, a 6 anni inizia lo studio della teoria e solfeggio e del pianoforte sotto la guida del locale M\u00b0 Francesc Vives, dal quale viene altres\u00ec avviato alla pratica dell\u2019accompagnamento improvvisato e della com-posizione. A 8 anni \u00e8 organista presso la propria chiesa parrocchiale e suona anche nelle altre chiese del circondario.<br \/>\nNel 1954 entra nel Seminario diocesano di Vic. Durante i cinque anni di studi umanistici e il 1\u00b0 anno di filosofia funge sempre da organista e da M\u00b0 di cappella, e nelle domeniche di Avvento e di Quaresima dirige anche in Cattedrale. In questo stesso periodo scrive molta musica liturgica, folcloristica e di scena. Continua inoltre lo studio del pianoforte e inizia lo studio dell\u2019organo. Nel 1960\/61 frequenta presso il Seminario diocesano di Bilbao un particolare corso di lettere greco-latine. E dopo una breve parentesi presso la Pontificia Universit\u00e0 di Comillas, per motivi di famiglia rientra a Vic, dove compie il biennio di filosofia ed il 1\u00b0 anno di teologia, senza mai abbandonare gli studi e le attivit\u00e0 musicali.<br \/>\nNel 1963 viene inviato a Roma, presso il Pont. Collegio Spagnolo in via di Torre Rossa 2, per compiere gli studi di teologia alla Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana, dove nel 1967, dopo essere stato ordinato sacerdote nel 1966, consegue la licenza in S. Teologia. Anche durante questo periodo, compatibilmente con gli studi ecclesiastici, continua da autodidatta gli studi musicali, \u00e8 organista e M\u00b0 di cappella del Collegio, compone musiche liturgiche e dirige il coro alla presenza di S.S. Paolo VI in occasione della inaugurazione della nuova chiesa del Collegio e per la chiusura del Concilio Vaticano II in Piazza S. Pietro.<br \/>\nNel 1967 e provvidenzialmente autorizzato dal proprio Vescovo ad iscriversi al Pontificio Istituto di Musica Sacra, dove nel 1969 consegue la licenza in Canto Gregoriano con la votazione di 9,50\/10, e riprende lo studio della composizione con il M\u00b0 Armando RENZI. Con il medesimo Maestro studia composizione e con la Prof.ssa Anna Maria Polcaro studia organo principale presso il Conservatorio dell\u2019Aquila, sostenendo presso il medesimo conservatorio gli esami del compimento medio di organo. Contemporaneamente partecipa ai saggi del PIMS come direttore, organista e pianista, nonch\u00e9 con composizioni proprie di notevole portata, come la Suite natalizia per pianoforte, il salmo In exitu Israel per voce recitante, coro e organo (lavoro che fece scrivere al noto critico musicale Mario Rinaldi: \u00ab Una pagina davvero interessante, che prelude a qualche cosa di ben pi\u00f9 sostanzioso \u00bb), e il Cant espiritual per coro, 2 pianoforti e organo. Al Conservatorio dell\u2019Aquila presenta l\u2019opera in un atto C\u2019\u00e8 un cadavere&#8230;, su testo di Paolo Renzi.<br \/>\nNel 1966\/67 risiede presso la parrocchia S. Giovanni Battista de Rossi e dal 1967 in poi presso la parrocchia SS.mo Nome di Maria in Via Centuripe (quartiere Appio-Latino). Qui funge da organista e da M\u00b0 di cappella ed \u00e8 molto attivo nella produzione di musica liturgica in lingua italiana, pubblicata in gran parte dalle Edizioni musicali CARARRA ed LDC. Scrive anche numerose composizioni per la liturgia in lingua catalana. Il M\u00b0 Renzi gli affida la composizione di varie Messe, Salmi concertati e Mottetti per la Ven. Cappella Giulia di San Pietro in Vaticano, presso la quale funge spesso anche da organista.<br \/>\nNel 1972, dopo aver frequentato il corso superiore di organo presso il Conservatorio S. Cecilia in Roma, alla scuola del M\u201d Fernando Germani, si diploma in organo e composizione organistica presso il Conservatorio di Bari con la votazione di 10\/10. Nel frattempo continua gli studi di composizione col M\u00b0 Renzi.<br \/>\nDietro pressante richiesta del Maestro, e con il consenso del Vescovo di Vic, si stabilisce con la madre a Roma, in via Centuripe 34, dove continua a prestare la propria collaborazione nella parrocchia SS.mo Nome di Maria.<br \/>\nNel 1973 il M\u00b0 Domenico Bartolucci, suo maestro di polifonia, lo chiama ad affiancarlo nella direzione della Ven. Cappella Musicale Liberiana della Basilica di Santa Maria Maggiore, in qualit\u00e0 di Vice-maestro. Nel 1977, con la rinuncia del M\u00b0 Bartolucci, ne diventa il maestro a tutti gli effetti, anche se la nomina ufficiale a \u201cMaestro Direttore\u201d da parte del Capitolo avverr\u00e0 soltanto nel 1985.<br \/>\nCome Maestro della Cappella Liberiana compone una infinit\u00e0 di lavori per il solenne servizio liturgico della Basilica: Messe con organo e polifoniche, Magnificat, Vespri per le maggiori Solennit\u00e0, Mattutini e Lodi per il Triduo pasquale, Mottetti per tutti i periodi dell\u2019Anno Liturgico, in onore dell\u2019Eucaristia, della B. V Maria e dei Santi, Salmi Responsoriali e versetti alleluiatici per il ciclo triennale del Lezionario festivo&#8230;<br \/>\nNel 1976, dopo la morte del M\u00b0 Lavinio Virgili, concorre alla carica di Maestro della Cappella Pia di San Giovanni in Laterano, ma il Capitolo lateranense preferisce optare per la candidatura del M\u00b0 Laureto Bucci.<br \/>\nNell\u2019ottobre del 1976 si diploma a pieni voti (10\/10) in Composizione presso il Conservatorio di Bari, diretto dal compianto M\u00b0 Nino Rota, con l\u2019Oratorio Isaia, per soli, coro e orchestra. Nel 1976\/77 frequenta presso il PIMS la classe di composizione sacra del M\u00b0 Bartolucci e nel 1977 consegue il diploma di Magistero in Composizione Sacra con l\u2019Oratorio Stephanus per soli, coro e orchestra, riportando la votazione di 9,50\/10.<br \/>\nDal 1977 al 1982 occupa la cattedra completa di Composizione presso il Conservatorio statale di Matera, dove lascia una schiera di bravi allievi, coi quali \u00e8 ancora in buoni rapporti di amicizia e di scambio di prestazioni artistiche, e la collaborazione con la corale \u201cCantori Materani\u201d, oggi ben affermata in campo nazionale e internazionale.<br \/>\nNel medesimo periodo \u00e8 Direttore artistico del \u201cCoro Vallicelliano\u201d a Roma e con esso tiene numerosi concerti a Roma e nel Lazio, e compie una tourn\u00e9e in diversi centri della Catalogna.<br \/>\nNegli ultimi cinque anni di esistenza della Cappella Giulia di S. Pietro (dal 1975 al 1980) \u00e8 organista della medesima e per essa continua a scrivere diversi lavori. Come organista di fiducia del M\u00b0 Renzi partecipa a vari concerti e registrazioni effettuati da detta Cappella a Roma e in altre citt\u00e0 italiane. Nel contempo svolge una intensa attivit\u00e0 come concertista d\u2019organo a Roma, in Italia e all\u2019estero.<br \/>\nChiamato dalla Direttrice Suor Dolores Salsano, nel 1975 assume l\u2019insegnamento di pianoforte presso la Scuola di Musica dell\u2019AISC. Interviene direttamente nel passaggio di detta Scuola alle dipendenze del PIMS, e in essa, fino al 1994, insegna composizione, organo e direzione polifonica, e tiene le classi di canto corale e di esercitazioni orchestrali. Di fronte a un impegno cos\u00ec gravoso, mettendo in conto anche le maggiori opportunit\u00e0 pastorali e apostoliche, rinuncia all\u2019insegnamento statale di Matera, per dedicarsi a tempo pieno alla Scuola \u201cT Ludovico da Victoria\u201d, nella quale \u00e8 anche membro del Consiglio direttivo e del Consiglio didattico. Dalla classe di Canto corale nasce il coro \u201cT L. da Victoria\u201d, con il quale, unitamente all\u2019Orchestra sinfonica della Scuola, realizza pi\u00f9 di trecento esecuzioni, fra saggi, concerti (anche all\u2019estero) e celebrazioni liturgiche. Per l\u2019organico della Scuola scrive numerosissimi lavori, tra i quali spiccano i due pi\u00f9 impegnativi: l\u2019Oratorio in un Prologo e tre Atti Beata Virgo Maria Ecclesi\u00e6 Christi typus et mater per soli, coro e orchestra, e il Poema sinfonico Nadal (Natale) per soli, coro e Orchestra, eseguiti entrambi nell\u2019auditorio Pio di Via della Conciliazione e in altre sedi. Il 17 marzo 1979, viene nominato Cappellano di S. S. dal Santo Padre Giovanni Paolo II.<br \/>\nNei primi mesi del 1981, sostituisce il M\u00b0 Renzi, forzatamente assente per motivi di salute, nell\u2019insegnamento dell\u2019armonia, del contrappunto e della fuga, nonch\u00e9 nelle esercitazioni di musica di insieme al PIMS.<br \/>\nPer la TV tedesca scrive la colonna musicale di Franziskus, e la medesima TV lo vede protagonista in diverse trasmissioni. Cura numerosi programmi per la Radio Vaticana, tra cui, unitamente a p. Aurelio Zorzi sm, un ciclo di 14 puntate sul canto gregoriano, e la comemorazione del M\u00b0 Armando Renzi nell\u2019anniversario della sua scomparsa.<\/p>\n<p>Inoltre:<\/p>\n<p>* Ha orchestrato due lavori del M\u00b0 Mario Scapin: la Cantata Le Beatitudini e l\u2019Oratorio Il Figliol prodigo, preparandone e dirigendone l\u2019esecuzione pubblica nella Chiesa di S. Ignazio a Roma.<br \/>\n* Ha diretto diverse esecuzioni dei propri Oratori nella Basilica di S. Maria Maggiore e a S. Ignazio, a Roma, nella Cattedrale di Matera, e in altre citt\u00e0 italiane.<br \/>\n* \u00c8 stato membro di giuria in diversi concorsi corali e di composizione, in Italia e in Catalogna. Inoltre spesso viene chiamato dal Conservatorio statale di Bari a presenziare agli esami di composizione in qualit\u00e0 di commissario esterno.<br \/>\n* Ha tenuto svariate conferenze in congressi di musica o circostanze analoghe sul patrimonio polifonico e l\u2019archivio di Santa Maria Maggiore.<br \/>\n* Dal 1979, per incarico di S. Eccellenza Mons. Ramon Masnou, allora Vescovo di Vic, \u00e8 postulatore della Causa di beatificazione del Patriarca spirituale della Catalogna, Mons. Josep Torras i Bages, Vescovo di Vic.<br \/>\n* Con Bolla di S. S. Giovanni Paolo II, nel febbraio 1991 \u00e8 stato nominato canonico della Patriarcale Basilica di Santa Maria Maggiore, dove attualmente risiede, in via Liberiana 27.<br \/>\n* Con Decreto della Congregazione dell\u2019Educazione Cattolica (de Seminariis atque Studiorum Institutis), in data 16-VI-1995, \u00e8 stato nominato Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra, de Urbe, dove \u00e8 professore ordinario di alta composizione, con insegnamento annesso di direzione polifonica e di lettura della partitura.<br \/>\n* Nel 2000 \u00e8 stato confermato per un secondo quinquennio Preside del Pontificio Istituto di Musica Sacra. Da sottolineare le celebrazioni del 30\u00b0 della morte del Preside Mons. Higini Angl\u00e8s e 90\u00b0 di fondazione, con conferimento di dottorati h.c. e udienza del Santo Padre (2001).<br \/>\n* Nel 2005 \u00e8 stato nuovamente confermato, per un terzo mandato triennale, e nel 2008 ancora per un quarto mando straordinario, Preside del PIMS.<br \/>\nSotto la sua presidenza \u00e8 stato approvato lo Statuto del PIMS e si \u00e8 operato l\u2019adeguamento dei corsi e dei programmi dell\u2019Istituto alle norme della Convenzione di Bologna, senza perdere di vista le esigenze di carattere pastorale delle chiese locali pi\u00f9 povere.<br \/>\n* Ha commemorato il 50\u00ba di morte di Licinio Refice con cinque trasmissioni alla Radio Vaticana e dirigendo in prima assoluta l\u2019oratorio per soli, coro e orchestra \u201cLa Cananea\u201d presso la chiesa abbaziale di Casamari il 28 dicembre 2005. A Licinio Refice ha fatto inoltre intitolare l\u2019aula pi\u00f9 importante del PIMS.<br \/>\n* Per commemorare il 50\u00ba di morte di Lorenzo Perosi, ha diretto presso la basilica di S. Maria Maggiore, il 30 marzo 2006, l\u2019oratorio \u201cLa Risurrezione di Cristo\u201d, e, l\u201911 dicembre dello stesso anno, e nella stessa sede, \u201cIl Natale del Redentore\u201d. Ha curato inoltre un ciclo di 9 trasmissioni della Radio Vaticana dedicate al grande musicista tortonese. A lui, gi\u00e0 Preside onorario del PIMS, \u00e8 stata intitolata la grande aula di Polifonia. Altre due aule sono state intitolate successivamente al M\u00ba Armando Renzi e al M\u00ba Card. Domenico Bartolucci.<br \/>\n* Nel frattempo sono stati intrapresi vasti lavori di restauro dello stabile del PIMS (ex-abbazia di San Girolamo) e parco circondante, promossi dall\u2019Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), con l\u2019apporto di importanti sponsorizzazioni, come, ad esempio, la Biblioteca, restaurata dalla Fondazione Pro Musica e Arte Sacra. Radicali lavori di restauro sono stati parimenti effettuati nella Sala Accademica (Piazza S. Agostino, 20A). II grande organo Mascioni \u00e8 interamente restaurato con il contributo della Generalitat de Catalunya (Governo autonomo della Catalogna). Prende posto sul nuovo palco anche il pianoforte gran coda (F 308) della ditta Fazioli, offerto al Santo Padre Giovanni Paolo II per il PIMS dalla Telecom Italia Mobile.<br \/>\nL\u2019inaugurazione globale di detti restauri ebbe luogo contestualmente alla visita del Santo Padre Benedetto XVI il 13 ottobre 2007.<\/p>\n<p>Onorificenze di cui \u00e8 stato insignito:<br \/>\n* 1991: Figlio illustre di Sant Mart\u00ed Sesgueioles<br \/>\n* 1992: Figlio adottivo d\u2019Els Prats de Rei<br \/>\n* 10-II-1996: Prelato d\u2019Onore di S.S.<br \/>\n* 21-III-1996: Protonotario Apostolico<br \/>\n* 1999, Encomienda de Alfonso X el Sabio (Spagna)<br \/>\n* 2000, Officier de l\u2019Ordre des Arts et des Lettres (Francia)<br \/>\n* 2000, Premio \u201cBatista i Roca\u201d per la promozione della cultura catalana all\u2019estero<br \/>\n* 2001, Creu de Sant Jordi (Catalogna)<br \/>\n* 2002, Accademico di \u201cAccademia Culturale Europea\u201d,<br \/>\n* 2002, Accademico Pontificio dei \u201cVirtuosi al Pantheon\u201d<br \/>\n* Targa Europa per la musica<br \/>\n* Croce \u201cpro piis meritis\u201d dell\u2019 Ordini di Malta, per la Francia<br \/>\n* Commendatore dell\u2019Ordine del Santo Sepolcro<br \/>\n* 2007: Accademico della &#8220;Reial Acad\u00e8mia Catalana de Belles Arts de Sant Jordi&#8221; (Barcellona)<br \/>\n* 2008: cittadino d\u2019onore del comune di Patrica (Frosinone)<br \/>\n* 2009: canonico onorario della cattedrale metropolitana e primaziale di Tarragona<br \/>\n* 2010: diploma di \u201cserveis distingits\u201d della citt\u00e0 di Tarragona (Catalogna)<br \/>\n* 2010: Premio \u201cOmnium Cultural Anoia\u201d (Catalogna)<br \/>\n* 2010: Chevalier de la L\u00e9gion d\u2019Honneur (Francia)<\/p>\n<p>PUBBLICAZIONI<\/p>\n<p>\u2022 Messe, Salmi e Magnificat (Ediz.Cappella Giulia di S. Pietro in Vaticano, 1972-80)<br \/>\n\u2022 Estimem i fem cam\u00ed (canti per la Messa, su testi del Rev. P Ribot, Ediz. privata, 1972)<br \/>\n\u2022 Canti per la Messa delle solennit\u00e0 e \u201cper annum\u201d (testi di A. Dalmau i Jover, Ediz. privata, 1972-73)<br \/>\n\u2022 Inni (per la Liturgia delle Ore in italiano, Ediz. Mater Ecclesi\u00e6, Campobasso, 1977)<br \/>\n\u2022 Uniti nella fede (canti liturgici in italiano. Ediz. Carrara, Bergamo, 1978)<br \/>\n\u2022 I canti del santuario (Ediz. Santuario S. Rita da Cascia, 1985)<br \/>\n\u2022 Te lodiamo al mattino, Te nel vespro imploriamo (sussidio per il canto di lodi, vespri e compieta, pagg. 485, in collaborazione con A. Zorzi, Ediz. LDC, Torino, 1985)<br \/>\n\u2022 Esulta di gioia (canti liturgici in italiano, in collab. con altri autori, Ediz. LDC 1985)<br \/>\n\u2022 Esclat bergued\u00e0 (versione per coro e pianoforte, Ediz. del \u201cCor Artesenc\u201d, 1990)<br \/>\n\u2022 Missa crismal (Ediz. del Vescovado di Vic, 1991)<br \/>\n\u2022 In festis B. Mari\u00e6 Viginis (18 canti e mottetti mariani, Ediz. \u201cCappella Liberiana, 1990)<br \/>\n\u2022 Miss\u00e6 breves (quattro messe polifoniche di cui una col Gloria Ediz. \u201cCappella Liberiana\u2019, 1992)<br \/>\n\u2022 Suite Manresana (versione orchestrale, Ediz. patrocinata dal Comune di Manresa, 1993)<br \/>\n\u2022 In honorem Sanctissim\u00e6 Eucharisti\u00e6 (42 canti e mottetti eucaristici, Ediz. \u201cCappella Liberiana\u2019, 1994)<br \/>\n\u2022 Sonata in fa per cello e continuo di G.B. Pergolesi. Elaborazione per trombone solista e orchestra (Ediz. \u201cCappella Liberiana\u2019, 1994)<br \/>\n\u2022 Preludio, corale e fuga su temi popolari friulani, per organo (Ediz. \u201cCappella Liberiana\u201d, 1994)<br \/>\n\u2022 Numerose composizioni corali, sia in latino che in italiano, sui periodici di musica liturgica: Celebriamo e Polyphonia delle Ediz. Carrara, e Armonia di voci delle Ediz. LDC<br \/>\n\u2022 Composizioni per organo sul periodico l\u2019Organista delle Ediz. Carrara<br \/>\n\u2022 Cants per a la Lit\u00fargia (Diocesi di Vic)<br \/>\n\u2022 Celebriamo cantando i misteri della salvezza (repertorio organico di canti liturgici per l\u2019intero ciclo dell\u2019Anno Liturgico, pagg. 500, in collaborazione con p. A. Zorzi sm, Ediz. Carrara)<br \/>\n* Vesperale festivo liberiano (in italiano) (Ed. OCD) e<br \/>\n* Cantorale liberiano (in italiano) in collaborazione con p. Aurelio Zorzi<br \/>\n* Il Verbo si \u00e8 fatto carne (Messa di Natale) (Ed. Paoline)<br \/>\n* Messa di Natale  (Ed. Carrara)<br \/>\n* Moltissimi pezzi pubblicati e incisi dalla rivista \u201cArmonia di Voci\u201d (Ed. LDC)<br \/>\n\u2022 Numerosi articoli di argomenti musicali, culturali e di spiritualit\u00e0 su periodici italiani e catalani<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>L\u2019opera omnia musicale occuper\u00e0 una quarantina di volumi, di cui gi\u00e0 stampati:<\/p>\n<p>* 4 volumi di salmi responsoriali e versetti alleluiatici<br \/>\n* 4 volumi di mottetti (tempi forti, tempo \u201cper annum\u201d e circostanze varie, eucaristici e mariani)<br \/>\n* 1 volume del Vesperale Liberiano latino<br \/>\n* 1 volume di Magnificat<br \/>\n* 2 volumi di messe (polifoniche e con organo) (2010)<br \/>\n* Stephanus, oratorio per soli, coro e orchestra (1977): partitura, parti e spartito<br \/>\n* Nadal,  poema sinfonico corale (1987): partitura, parti e spartito<br \/>\n* Beata Virgo Maria, Ecclesi\u00e6 Christi Typus et Mater, oratorio per solo cori e chestra (1982): partitura, parti e spartito<br \/>\n* Mil anys, oratorio del millenario di Santa Maria di Igualada (2004), per soli, cori e orchestra: partitura, parti e spartito<br \/>\nEseguito in l\u00aa assoluta a Igualada il 28 marzo 2004, sotto la direzione dell\u2019autore<br \/>\n* Pau i Fructu\u00f3s, oratorio per soli, cori e orchestra (2009): partitura, parti e spartito<br \/>\n* Paolo e Fruttuoso (versione in lingua italiana)<br \/>\n* Suite Manresana (versione orchestrale, Ediz. patrocinata dal Comune di Manresa) (1993)<br \/>\n* Esclat bergued\u00e0, per coro e orchestra (1990) (spartito; partitura in allestimento)<br \/>\n* Pastorets, per coro e cobla (2000): partitura e parti<br \/>\n* Pucciniana, per orchestra sinfonica (2008): partitura e parti<br \/>\n* Obra completa per a cobla (in preparazione)<br \/>\n* Obra per a cobla, corda, arpa i percussions (Catalanitat, 2009, En els bra\u00e7os de la Mare, 2010)<br \/>\n* 1 volume di musiche per organo (2010), Ed. CARRARA-PIMS<br \/>\n* Repertorio per ottoni (sestetto della Basilica e altri)<br \/>\n* Obra vocal catalana, in due volumi (2010)<br \/>\n* Mottetti con orchestra (in preparazione)<br \/>\n* Noces de sang (El Sant Dubte d\u2019Ivorra), oratorio per soli, coro e orchestra (2011)<br \/>\n* Concertino, per organo e orchestra d\u2019archi: partitura e parti<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<br \/>\nOpere letterarie:<\/p>\n<p>* El meu Mestre (memorie), 2004<br \/>\n* Amb Catalunya al cor (scritti vari), 2004<br \/>\n* Excitabo auroram ( due volumi di scritti musicali di varia natura, segnatamente conferenze e articoli rispettivamente tenute e scritti in qualit\u00e0 di Preside del PIMS) (Ed. LEV e PIMS) (2007-2008)<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p>\u00c8 stato rinnovato in gran parte \u2013 a mezzo stampa computerizzata \u2013 il materiale musicale della Cappella Liberiana: Settimana Santa, repertorio delle solennit\u00e0, salmi responsoriali, versetti alleluiatici, mottetti, messe, magnificat, vespri latini, etc. Graduale liberianum, \u201cVesperale Liberiano\u201d italiano, in collaborazione con P. Aurelio Zorzi (libro corale e libro degli accompagnamenti).<\/p>\n<p>Vegeu catal\u00e0 \/ Ver castellano \/ Spanish view<\/p>\n","protected":false},"template":"","rang":[144],"class_list":["post-31991","academic","type-academic","status-publish","hentry","rang-academics-corresponents"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.racba.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/academic\/31991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.racba.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/academic"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.racba.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/academic"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.racba.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"rang","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.racba.org\/en\/wp-json\/wp\/v2\/rang?post=31991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}