Nato a Bologna, l’8 gennaio 1945, ha frequentato le Facoltà di architettura dell’Università di Firenze e di Venezia, dove si è laureato con una tesi in storia dell’architettura sui gruppi olandesi “De 8 en Opbouw” (relatore Manfredo Tafuri) nel 1969. Nel 1973 è diventato assistente di ruolo presso la cattedra di storia dell’architettura (titolare professor Franco Borsi) della Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze; presso la stessa Facoltà è divenuto professore incaricato del corso di Storia dell’architettura nel 1976, professore associato della stessa materia nel 1983 e professore ordinario nel 1987.
Dal 1994 al 2000 ha diretto il Dipartimento di storia dell’architettura e restauro delle strutture architettoniche della Università di Firenze. Con Giovanni Fanelli dirige le due collane delle edizione Laterza “Guide all’architettura moderna e Gli architetti”, è membro del comitato di redazione delle riviste “Storia dell’Urbanistica/Toscana” e “La Città Nuova”, fondata dall’architetto Giovanni Michelucci. Dirige la rivista “Quasar” (Quaderni di Storia dell’Architettura) del Dipartimento di Storia della Fondazione Michelucci (Fiesole, Firenze) ed è membro fondatore dell’associazione “Eurocultures” (Bruxelles).
La sua attività di ricerca ha privilegiato la storia dell’architettura e dell’urbanistica del XIX e del XX secolo, con una attenzione particolare all’architettura dell’Art Nouveau e delle avanguardie storiche, la storia della grafica e dell’illustrazione nella prima metà del ‘900.
Negli ultimi dieci anni la sua attività di ricerca si è orientata verso lo studio dell’orientalismo e della attività degli architetti italiani nella regione balcanica, in Turchia e nell’Africa settentrionale.
Ha promosso e organizzato il convegno internazionale “L’Orientalismo nell’architettura italiana dell’Ottocento e del Novecento” (Viareggio, 23-25 ottobre 1997).
Sta inoltre coordinando un gruppo di ricerca, cui participano docenti di otto facoltà di architettura italiane, sulla storia dell’architettura delle stazioni ferroviarie in Italia: in tale iniziativa si inquadra l’organizzazione del convegno “Angiolo Mazzoni (1894-1979) architetto-ingegnere del Ministero delle Comunicazioni”, tenutosi a Firenze dal 13 al 15 dicembre 2001.
Dagli anni ’80 i suoi interessi si sono inoltre rivolti alla problematica del restauro dell’architettura contemporanea: dal 1986 al 1994 ha fatto parte del gruppo di esperti insediato dall’Unesco per approfondire il problema della tutela e del restauro del patrimonio architettonico Art Nouveau e dal 1988 al 1990 ha fatto parte del gruppo di studiosi incaricato dal Consiglio d’Europa di redigere la raccomandazione sulla protezione del patrimonio architettonico del XX secolo -complementare della Convenzione di Granada- indirizzata ai Consigli dei Ministri degli stati membri.
Per conto della Fondazione Michelucci ha assunto la direzione scientifica della schedatura del patrimonio dell’architettura toscana del ‘900, commissionato dalla Regione Toscana.
Dal 1990 ha curato, per incarico del MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) “Il Dizionario del Futurismo” (Vallecchi, Firenze 2001), cui hanno collaborato quasi cento studiosi italiani e stranieri. Dal 2000 fa parte del comitato scientifico del Centro Internazionale di Studi sul Futurismo contituito presso il MART.
Ha inoltre coltivato la fotografia di architettura, realizzando le campagne fotografiche per diversi libri (suoi e di altri autori) e partecipando anche a mostre internazionali.
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